GELATO ALLA CREMA CON SCAGLIE DI CIOCCOLATO
Ingredienti per il gelato alla crema (dosi per 4 persone)
4 tuorli
150 g di zucchero
200 ml di panna fresca da montare
mezzo litro di latte fresco intero
1 cucchiaio di maizena
100 g di cioccolato fondente (grattugiato a scaglie)
1 baccello di vaniglia o una fialetta di estratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina
Fate scaldare il latte con la bacca di vaniglia t(agliata a metà nel senso della lunghezza) facendo attenzione che non vada in ebollizione e poi passatelo al colino (se usate la vanillina o l’estratto di vaniglia unitele al latte caldo).
Montate i tuorli con lo zucchero fino a che non diventa bello spumoso, aggiungete la maizena setacciata e sbattete ancora facendo attenzione che non si formino grumi; unite adesso il latte caldo poco alla volta e continuate a mescolare energicamente.
Versate il composto in una pentola, mettete sul fuoco dolce e fate addensare il tutto mescolando continuamente. Togliete dal fuoco quando la crema velerà il cucchiaio, (il composto non dovrà in ogni caso bollire). Spegnete il fuoco e raffreddate immediatamente immergendo la pentola nel lavandino pieno di acqua fredda, ed eventualmente del ghiaccio, continuando a mescolare.
Quando la crema si sarà raffredata mettetela in frigo per 2 ore circa
Montate la panna a neve ben ferma e poi incorporatela al composto di uova, zucchero e latte ben freddo. Versate il tutto in un contenitore ermetico e mettetelo in freezer. dopo un paio d'ore agiungete le scaglie di cioccolato amalgamoandole per bne alla creama. Il gelato sarà pronto dopo circa 5/6 ore ma... Per ottenere un prodotto bello cremoso e fare bella figura coi vostri ospiti il trucco è: mescolarlo energicamente ogni mezz'ora per le prime 2 ore, poi ogni ora, è un po' impegnativo ma ne vale la pena! Io avevo lasciato a portata di mano lo sbattitore elettrico. Vedrete... Altro che gelatiera! Se invece non lo consumate subito, lasciatelo pure nel freezer fino a 12 ore ma prima di servirlo lasciatelo un po' nel frigo e mantecatelo energicamente oppure frullatelo per ammorbidirlo e rompere i cristalli di ghiaccio. Fate attenzione a non rompere il frullatore o il robot da cucina!
GIOCA IN CUCINA CON PEPERONCINA
RICETTE PER TUTTE LE TESTE E TUTTE LE TASCHE: GIOCATE E DIVERTITEVI A REALIZZARE RICETTE GUSTOSE, ECONOMICHE, FACILI O PIÙ COMPLESSE, NUOVE O PIATTI DELLA TRADIZIONE. PRIMI, SECONDI,DOLCI E COLAZIONI PER I VOSTRI MOMENTI IN COMPAGNIA.
sabato 23 giugno 2012
mercoledì 20 giugno 2012
54 - PRIMI PIATTI - SPAGHETTI ALL'ORZO CON LE COZZE
SPAGHETTI DI ORZO CON LE COZZE
L'estate è scoppiata e la voglia di pesce e di frutti di mare insieme a lei, ma la prova costume è in agguato e tagliare qualche caloria qui e là fa sempre comodo... Gli spaghetti di orzo contengono molte più fibre e un indice glicemico inferiore rispetto a quelli tradizionali perciò sono più digeribili e permettono un assorbimento più lento degli zuccheri con qualche beneficio sulla nostra sazietà e la nostra linea. Oltre a questo sono una variante più gustosa dei soliti spaghetti per la presenza della passata di pomodoro e per il sapore più "ruvido"(concedetemi la sinestesia) della farina di orzo.
Ingredienti per 4 persone
L'estate è scoppiata e la voglia di pesce e di frutti di mare insieme a lei, ma la prova costume è in agguato e tagliare qualche caloria qui e là fa sempre comodo... Gli spaghetti di orzo contengono molte più fibre e un indice glicemico inferiore rispetto a quelli tradizionali perciò sono più digeribili e permettono un assorbimento più lento degli zuccheri con qualche beneficio sulla nostra sazietà e la nostra linea. Oltre a questo sono una variante più gustosa dei soliti spaghetti per la presenza della passata di pomodoro e per il sapore più "ruvido"(concedetemi la sinestesia) della farina di orzo.
Ingredienti per 4 persone
- 400 g di spaghetti con farina di orzo
- 1.5 kg di cozze
- 350 g di passata rustica
- 1 pomodoro fresco
- 6 cucchiai dio olio EVO
- 1 mazzetto di prezzemolo
- 1 spicchio di aglio
Pulire bene le cozze grattando il guscio per pulirlo da tutte le impurità.
Mettere le cozze in una padella con 2 cucchiai di olio, coprire e lasciare che si aprano, filtrare l'acqua di cottura e lasciarla da parte. Sgusciare le cozze e tenere da parte qualche guscio per decorare il piatto.
Mettere un una padella 4 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio, una manciata di prezzemolo tritato e una manciata di cozze, lasciare sfrigolare due minuti, aggiungere la passata di pomodoro, coprire e lasciar cuocere due o tre minuti e unire l'acqua filtrata delle cozze lasciate asciugare qualche minuto; a questo punto assaggiate il sugo per sapere se si deve aggiungere del sale. ( l'acqua delle cozze ne contiene abbastanza). Mettete a cuocere gli spaghetti, quando gli spaghetti saranno a metà cottura aggiungete il resto delle cozze, anche quelle col guscio. lasciate cuocere 3 minuti. Scolate la pasta e mettetela nella padella con le cozze, aggiungete il pomodoro tagliato a pezzetti e il resto del prezzemolo; saltate qualche secondo e servite!
Buon appetito!
costo medio per la realizzazione di questa ricetta
domenica 17 giugno 2012
53 - CONTORNI - PEPERONI ARROSTITI CON CAPPERI E OLIVE
PEPERONI ARROSTITI CON CAPPERI E OLIVE
E' uno dei miei contorni estivi preferiti: sono buoni, leggeri e ... Digeribili perchè privi della fastidiosa pellicina.
Accendete il forno al massimo e fatelo riscaldare; infornate i peperoni posti all'interno di una teglia antiadernte. Fateli cuocere bene girandoli di tanto in tanto. Quando la pellicina sarù bella scura e i peperoni risulteranno morbidi, toglieteli, lasciateli intiepidire e spellateli per bene con le mani. Eliminate i semi e il picciolo e riducete a strisciline sottili (on le mani). Ponete i filetti in una ciotola e condite con abbondante olio EVO, uno spicchio d'aglio tagliato in 2 o tre pezzetti, prezzemolo tritato, una manciata di capperi e delle olive nere.
Lasciate riposare almeno un paio d'ore prima di servire.
Varianti e consigli: Agli ingredienti elencati si possono aggiungere dei filetti di acciughe e/o del peperoncino. Si accompagnano a grigliate di carne o a della buona mozzarella di bufala (provare per credere!) e possono essere un ottimmo condimento per delle gustose bruschette. Sono ottimi anche consumati qualche giorno dopo la preparazione o addirittura si possono conservare in vasi di vetro sterilizzati.
E' uno dei miei contorni estivi preferiti: sono buoni, leggeri e ... Digeribili perchè privi della fastidiosa pellicina.
- 4 Peperoni di vari colori (dovete scegliere dei peperoni di vari colori belli carnosi e piuttosto regolari, adatti ad essere arrostiti).
- una manciata di capperi sotto sale
- 1 spicchio d'aglio
- un mazzetto di prezzemolo
- una manciata di olive nere
- olio EVO
- sale
Accendete il forno al massimo e fatelo riscaldare; infornate i peperoni posti all'interno di una teglia antiadernte. Fateli cuocere bene girandoli di tanto in tanto. Quando la pellicina sarù bella scura e i peperoni risulteranno morbidi, toglieteli, lasciateli intiepidire e spellateli per bene con le mani. Eliminate i semi e il picciolo e riducete a strisciline sottili (on le mani). Ponete i filetti in una ciotola e condite con abbondante olio EVO, uno spicchio d'aglio tagliato in 2 o tre pezzetti, prezzemolo tritato, una manciata di capperi e delle olive nere.
Lasciate riposare almeno un paio d'ore prima di servire.
Varianti e consigli: Agli ingredienti elencati si possono aggiungere dei filetti di acciughe e/o del peperoncino. Si accompagnano a grigliate di carne o a della buona mozzarella di bufala (provare per credere!) e possono essere un ottimmo condimento per delle gustose bruschette. Sono ottimi anche consumati qualche giorno dopo la preparazione o addirittura si possono conservare in vasi di vetro sterilizzati.
sabato 16 giugno 2012
52 - DOLCI - CONFETTURA DI ALBICOCCHE
CONFETTURA DI ALBICOCCHE
Finalmente è arrivata la bella stagione e con essa la frutta più buona, bella, dolce e colorata dell'anno!
Uno dei frutti più gustosi del periodo sono le albicocche che ci regalano una confettura profumatissima e apprezzata da tutti.
La mia ricetta è del tutto naturale e contiene meno della metà di zuccheri (e di calorie) della confettura classica in quanto ho utilizzato solo fruttosio che ha un potere dolcificante molto più alto dello zucchero e un indice glicemico più basso.
La mela e il succo di limone servono ad addensare la nostra marmellata in quanto molto ricchi di pectina.
Vi avviso: non è dolcissima, quindi a vostro piacere potete aggiungere fruttosio o zucchero.
Ingredienti per circa 4 vasetti da 250 g
- 1kg di albicocche biologiche mature
- 300 g di fruttosio
- 1 mela
- il succo di un limone
Lavate le albicocche, apritele in due ed eliminate il nocciolo, pesatele e mettetele in una pentola insieme al fruttosio, alla mela tagliata a tocchetti e il succo del limone. Mettete sul fuoco e fate cuocere a fuoco lento per un'ora circa. Mescolate di tanto in tanto e schiumate se è necessario. Se vi accorgete che la mela non si "disfa" e a fine cottura si vedono ancora i pezzetti di mela interi, eliminateli (alla fine) oppure frullatela con il frullatore a immersione.
Prima di spegnere fate la prova cottura mettendo un cucchiaino di marmellata in un piattino, aspettate che si raffreddi e poi inclinate il piatto, se la marmellata resta attaccata al piatto è pronta altrimenti continuate la
cottura.
Varianti e consigli: se desiderate una marmellata ancora meno calorica e con indice glicemico più basso potete utilizzare del succo d'agave. 1 kg di albicocche con 35 g di succo d'agave e 3 cucchiaini di farina di semi di guar (per addensare) ci danno una marmellata perfetta per chi segue la dieta ZONA.
domenica 10 giugno 2012
51 - DOLCI - PALACINCHE CROATE
PALACINCHE
Ne faccio scorpacciate a colazione quando sono in vacanza nella meravigliosa Croazia. Sono simili alle crepes ma ... A mio avviso sono molto più gustose, più leggere e sanno meno di uovo. Io adoro quelle con le marmellate o le composte di frutta locali ma sono ottime, ovviamente, anche con la nutella!Quelle che vi propongo sono farcite con composta di arance e di ciliegie.
Per 4 persone
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
1 tazza di latte
farina 00
burro
marmellata a piacere
zucchero a velo
Rompere l'uovo in una terrina, aggiungere i due cucchiai di zucchero e lavorare energicamente con la frusta (mai col cucchiaio di legno) o con lo sbattitore elettrico fino a che il composto non diventa bello spumoso. Aggiungete il latte e continuate a lavorare, unite farina quanto basta per ottenere un impasto cremoso e filante (se lo lasciate cadere dalla frusta o da un cucchiaio deve apparire come un nastro).
Ungete con pochissimo burro un padellino e mettetelo a scaldare sul fuoco, versatevi un po' del composto giusto per coprire il fondo di uno strato molto sottile. Fate cuocere la frittatina e voltatela con una paletta, cuocetela dall'altro lato e mettetela su un piatto che avrete scaldato nel microonde o nel forno. Continuate fino a che avrete finito l'impasto. Coprite poi ciascuna palacinca con un velo di marmellata, di composta di frutta a piacere o di nutella, piegatela a fazzoletto, come ho fatto io, oppure arrotolatele e cospargetele di zucchero a velo. Scaldatele un attimo nel forno prima di portartle a tavola.
Suggerimenti: se le volete proprio PERFETTE, passate su ogni frittatina un ferro o un ago arroventati per bruciare lo zucchero che si caramellerà leggermente....
BUON APPETITO
E
BUONA COLAZIONE!
E
BUONA COLAZIONE!
COSTO MEDIO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 1 €
domenica 29 aprile 2012
50 - PANE PIZZE E FOCACCE - PANE TORTANO
PANE TORTANO
E' un tipico pane calabrese, croccante fuori e morbido dentro, nato per essere conservato a lungo. La sua forma "a tarallo" permetteva infatti di tenerlo appeso, infilato alle cosiddette "verghe" che pendevano dai soffitti delle case contadine, insieme a salumi, collane di peperoncino e formaggi da stagionare. E' buonissimo da mangiare anche secco, bagnato appena appena con acqua e condito con pomodoro olio e origano.
Prendete l'impasto lievitato e lavoratelo; formate un cilindro del diametro di circa 5-6 cm, piegatelo su se stesso e intrecciate come vedete nella figura. Chiudete ora a ciambella la treccia e lasciate lievitare ancora un'ora dopo averlo spolverato bene di farina e coperto con uno strofinaccio asciutto. Infornate a 200° per venti -trenta minuti, dipenderà dal vostro forno. Il pane dovrà appaire dorato.
Varianti e consigli: Se non possedete un forno ventilato, mettete insieme al pane un piccolo contenitore con dell'acqua. Eviterà che il pane si secchi troppo.
Se utilizzate il lievito madre potete far lievitare il pane molto più a lungo (d'inverno anche tutta la notte), risulterà molto più leggero.
E' un tipico pane calabrese, croccante fuori e morbido dentro, nato per essere conservato a lungo. La sua forma "a tarallo" permetteva infatti di tenerlo appeso, infilato alle cosiddette "verghe" che pendevano dai soffitti delle case contadine, insieme a salumi, collane di peperoncino e formaggi da stagionare. E' buonissimo da mangiare anche secco, bagnato appena appena con acqua e condito con pomodoro olio e origano.
- 380g Farina 0
- 225 g di acqua
- 9g di lievito secco
- 9g di Sale
- 5g zucchero
Prendete l'impasto lievitato e lavoratelo; formate un cilindro del diametro di circa 5-6 cm, piegatelo su se stesso e intrecciate come vedete nella figura. Chiudete ora a ciambella la treccia e lasciate lievitare ancora un'ora dopo averlo spolverato bene di farina e coperto con uno strofinaccio asciutto. Infornate a 200° per venti -trenta minuti, dipenderà dal vostro forno. Il pane dovrà appaire dorato.
Varianti e consigli: Se non possedete un forno ventilato, mettete insieme al pane un piccolo contenitore con dell'acqua. Eviterà che il pane si secchi troppo.
Se utilizzate il lievito madre potete far lievitare il pane molto più a lungo (d'inverno anche tutta la notte), risulterà molto più leggero.
venerdì 6 aprile 2012
49 - DOLCI - PASTIERA NAPOLETANA
PASTIERA NAPOLETANA
Ho ereditato la ricetta da mia cognata che è di Napoli e l'ho fatta mia! Da molti anni ormai fa parte, insieme ai cuculi (che sono tipici calabresi), dei dolci della tradizione di Pasqua a casa mia!
E' un a ricetta un po' lunga ma, credetemi, ne vale veramente la pena!
Per la frolla
E' un a ricetta un po' lunga ma, credetemi, ne vale veramente la pena!
Per la frolla
- 250 g di farina
- 150 g di burro
- 2 uova
- 150 g di zucchero
- ½ bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
- Buccia grattugiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
Per la farcitura
- 500 g di grano cotto
- 500 g di ricotta di pecora o mista
- 250 ml di latte
- 350 g di zucchero
- 6 uova
- 40 g di macedonia candita (oppure cedro o arancio)
- 1 fialetta di aroma di vaniglia
- 1 fialetta di aroma di fiori d’arancio
Inoltre
- Zucchero a velo per decorare
Procedimento per la frolla:
Ponete in una ciotola la farina e allargate al centro del mucchietto, aggiungete le
uova, lo zucchero, il burro tagliato a pezzi, il lievito, la buccia
grattugiata del limone e la vanillina. Impastate velocemente e mettetela a
riposare, avvolta dalla pellicola, in frigo per mezz’ora.
Procedimento per la farcia:
Mettete la ricotta in una terrina insieme allo zucchero e alla
fialetta di vaniglia, lavorate bene e, se potete, lasciate riposare qualche ora (se vi è
possibile anche tutta la notte).
Ponete un pentolino sul fuoco con il latte e il grano e lasciatelo
andare finché tutto il latte si sarà assorbito. attenzione: mescolate continuamente perché si attacca facilmente.
Lasciate raffreddare.
Montate velocemente i tuorli e aggiungeteli alla ricotta; montate a
neve gli albumi e aggiungeteli incorporandoli delicatamente, unite ora il
grano, i canditi e l’aroma di fiori d’arancio. Mescolate delicatamente
amalgamando tutti gli ingredienti.
Stendete una sfoglia dello spessore
di 4 mm circa e foderate una tortiera (Io per comodità utilizzo dei contenitori di alluminio usa e getta) imburrata
e infarinata tenendo da parte un pezzetto di pasta. Riempite la frolla con la farcitura. Stendete il
pezzo di pasta che avevate lasciato da parte e ricavatene delle strisce che
andrete a incrociare sopra la farcia.
Infornate a 180° per un’ora. Se vi accorgete che la superficie si sta
scurendo, coprite con della carta d’alluminio.
giovedì 5 aprile 2012
48 - PIZZA E FOCACCE - FOCACCIA PASQUALINA
FOCACCIA
PASQUALINA
La Pasquetta si avvicina, ci si organizza per le scampagnate e l'immancabile pic nic, ma cosa portiamo che non sia il solito panino? Le solite uova sode.... Io avrei tanti suggerimenti a cominciare da questa semplice e gustosa focaccia.... Se continuate a seguirmi vi posterò anche la frittata di pasqua alla calabrese.
Per l’impasto:
- 400 g di farina
- 3 cucchiai di olio e.v.o.
- 1 grossa patata lessa
- 230 ml di acqua
- 2 cucchiaini di lievito
- 1 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiaini di sale
Per il ripieno:
- 350 g di misto di cicoria, bietina e spinaci
- 3 uova sode
- 1 uovo crudo
- 7-8 fettine di salame tagliato grosso
- 3 cucchiai di pecorino grattugiato
- Sale e pepe
Disporre la
farina a fontana, aggiungere la patata lessa e schiacciata con un
forchetta, l’acqua e via via tutti gli ingredienti. Impastare bene fino a
ottenere un impasto sodo. Formare una palla che metterete a lievitare in
un luogo tiepido e coperto da uno strofinaccio umido per 1 ora almeno
In
alternativa potete usare la macchina del pane col programma impasto per pizza.
Nel
frattempo lessate le verdure, strizzatele bene, saltatele in padella con
uno spicchietto d’aglio e dell’olio; lasciatele raffreddare e poi unitevi l’uovo
crudo e il pecorino. Cuocete e sbucciate le uova, tagliatele a fette, tagliate a cubetti piccoli il salame.
Prendete
l’impasto lievitato e dividetelo a metà, stendete col mattarello due
rettangoli; Rivestite una teglia da forno oliata con uno dei due rettangoli e
stendetevi sopra le verdure, le uova,
il formaggio, il salame, sale e pepe. Coprite con l’altro rettangolo di pasta,
bucherellate con una forchetta, spennellate con dell’olio d’oliva e infornate a
180° per 20 minuti nel forno ventilato.
BUON APPETITO!
COSTO MEDIO PER LA
REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 5 €
47 - DOLCI - CROSTATA DI FRAGOLE
CROSTATA DI FRAGOLE
Un dolce semplice, soffice e gradito sempre a tutti. In questo periodo in cui le fragole cominciano ad essere di buona qualità e belle dolci, lo faccio spesso, è ottimo a colazione!
Ingredienti per la crostata:
- 250 g di farina 00
- 150 g di zucchero
- 150 g di burro o margarina
- 2 uova
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- buccia grattugiata di un limone
- 1 bustina di vanillina
- 250 g di fragole ben mature
- 1 bustina di gelatina per dolci
In una ciotola riunite la farina, formate al centro un buco e aggiungetevi le uova, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti, la vanillina e la buccia del limone.
Lavorate velocemente gli ingredienti, formate una palla e mettetela a riposare in frigo ricoperta da pellicola. Dopo 20 minuti circa accendete il forno a 180°, tirate fuori l'impasto e foderate con questo una tortiera a cerniera formando un bordo abbastanza alto. Distribuite all'interno dell'impasto la crema pasticciera e infornate per 30-40 min circa. Quando la crostata sarà ben dorata sfornatela e lasciatela raffreddare. Disponetela in un piatto porta torte e distribuitevi sopra le fragole tagliate a fettine partendo dall'esterno. Procedete ora alla ricopertura della frutta con la gelatina:
Mettete in un pentolino 250 ml di acqua, aggiungete la bustina di gelatina e, mescolando continuamente, portate a ebollizione per 1 minuto. Lasciate raffreddare 2 minuti e ricoprite la torta utilizzando un cucchiaio.
Lasciate raffreddare e ...gustate!
varianti e consigli: Se volete un dolce più leggero, al posto della crema pasticciera vi consiglio di usare della marmellata di fragole.
Buon appetito!
Il costo medio per la realizzazione di questa ricetta è 4 €
venerdì 30 marzo 2012
46 - PRIMI - GNOCCHI DI PATATE AL RAGU'
GNOCCHI DI PATATE AL RAGU'
Ingredienti:Per gli gnocchi
- 600 g di patate
- 150 g di farina
- 1 pizzico di sale
- 300 g di carne macinata mista
- 400 g di passata di pomodoro
- mezza cipolla
- un pizzico di sale
- 1 pizzico di noce moscata
- 1 foglia di alloro
- sale e pepe
- 5 cucchiai di olio e.v.o.
- formaggio grattigiato per condire
Unite alle patate la farina e il sale, impastate bene e fate dei serpentoni di pasta spessa circa come un dito; tagliate poi dei cilindretti lunghi circa 1 cm-1 cm e 1/2. A questo punto incavate i cilindretti con il dito indice, facendoli ruotare uno alla volta sopra un rigagnocchi o sui rebbi di una forchetta oppure sul retro di un cestino di vimini. Man mano spargeteli sulla spianatoia infarinata.
Tuffateli pochi alla volta nell'acqua bollente e tirateli fuori con una schiumarola appena vengono a galla.
Procedimento per il ragù:
In una casseruola fate appassire la cipolla con l'olio, aggiungete poi la carne e lascitela rosolare, sfumate con un po' di vino, lasciate evaporare e aggiungete il pomodoro, l'alloro, la noce moscata, il sale e il pepe. Lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un'ora.
Condite ora i vostri gnocchi e spolverateli di grana grattugiato.
BUON APPETITO!
mercoledì 21 marzo 2012
45 - CONTORNI - CAPONATA DI MELANZANE PEPERONI E PATATE
CAPONATA DI MELANZANE PEPERONI E PATATE
Ottimo contorno estivo, si accompagna benissimo a carni e formaggio. Io adoro la versione senza patate da gustare fredda in due fette di pane croccante (possibilmente di grano duro) insieme a mozzarella di bufala o di caciocavallo tenuti rigorosamente fuori frigo almeno un'ora prima (se non ci sono 40°!)
Ottimo contorno estivo, si accompagna benissimo a carni e formaggio. Io adoro la versione senza patate da gustare fredda in due fette di pane croccante (possibilmente di grano duro) insieme a mozzarella di bufala o di caciocavallo tenuti rigorosamente fuori frigo almeno un'ora prima (se non ci sono 40°!)
Ingredienti per 4 persone:
- 1 melanzana grande
- 2 patate medie
- 1 grosso peperone (verde sarebbe meglio)
- 4 pomodori molto maturi (o 4 pomodori pelati)
- 5 cucchiai di olio e.v.o.
- 4 foglie di basilico
- sale
- 2 spicchi d'aglio
Tagliate la melanzana a cubetti piuttosto grandi, il peperone a strisce o a pezzetti non troppo piccoli (come preferite). Mettete le verdure così tagliate in uno scolapasta dopo averle cosparse di poco sale grosso.Lasciatele così almeno un'ora.
Tagliate le patate a cubetti (grossi anche questi) e lasciatele qualche minuto nell'acqua fredda a perdere un po' di amido.
Scaldate l'olio con i due spicchi d'aglio e unite tutte le verdure; dopo 10 minuti circa aggiungete il basilico epomodori . Lasciate cuocere a fuoco medio scuotendo la padella di tanto in tanto per mescolare le verdure. Cercate di evitare ( se vi riesce) il fuoco lento e di mescolare spesso col mestolo di legno per evitare che le verdure (le melanzane in particolare) si disfino.
A cottura ultimata spegnete e lasciate intiepidire prima di consumare.
Varianti e consigli: Attenzione! Se le melanzane vi sembrano molto tenere, mettete a cuocere prima il peperone da solo con l'aglio e aggiungete dopo le altre verdure. Si possono aggiungere a piacere anche delle zucchine, avendo sempre cura di tagliarle a pezzettoni grossi oppure potete evitare di mettere le patate.
Le verdure così preparate possono essere arricchite con capperi e/o olive e si consevano per molti giorni,anzi, oserei dire che uno o due giorni dopo sono ancora più buone!
Provatele nel panino come vi ho indicato sopra!!!!
BUON APPETITO!
COSTO MEDIO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 3 €
ADDIO TONINO
Addio Grande
Tonino! Ho condiviso con te l'amore per le terre di Montefeltro!
|
I sacriféizi
Se mè ò studié l'è stè par la mi ma, ch'la fa una cròusa invéci de su nóm. S'a cnòss tótt al zità ch'u i è in chèva e' mònd, l'è stè par la mi ma, ch'la n'à viazè. E ir a l'ò purtèda t'un cafè a fè du pas, ch'la n' vàid bèla piò lómm. - Mitéiv disdài. Csa vléiv! Vléiv un bignè? |
I sacrifici
Se ho potuto studiare lo devo a mia madre che firma con una croce. Se conosco tutte le città che stanno in capo al mondo è stato per mia madre, che non ha mai viaggiato. leri l'ho portata in un caffè a far due passi perché quasi non ci vede più niente - Sedetevi, qua. Cosa volete? Un bignè? |
domenica 18 marzo 2012
44 - DOLCI - ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE
ZEPPOLE DI
SAN GIUSEPPE
Nei miei
luoghi di origine la festa di San Giuseppe è molto sentita: si festeggia l’onomastico
dei numerosi “Giuseppe”, si coccolano i papà e
la città di Cosenza ospita sul Lungo
Crati (il fiume che l’attraversa) una fiera molto grande che dura 3 o 4 giorni
a cavallo del 19 marzo. Il profumo più
persistente e caratteristico in questo periodo è quello di dolci fritti e tutte
le pasticcerie della provincia fanno bella mostra di
bellissime, enormi (quelle che fanno a Luzzi sono davvero grandi) zeppole:
dolce tipico di questa festa.
Ecco la mia
ricetta dedicata a tutti i papà
Ingredienti
per 18-20 zeppole
Per la
pasta:
- 150 g di farina
- 50 g di maizena
- 50 g di burro
- 5 uova
- 3 cucchiai di liquore secco (brandy, grappa…)
- 250 ml di acqua
- ½ bustina di lievito
- 1 bustina di vanillina
- Buccia grattugiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
Per la crema
pasticciera:
- 250 ml di latte
- 30 g di farina o maizena
- 100 g di zucchero
- 1 uovo
- Buccia grattugiata di mezzo limone
Inoltre
- Zucchero a velo
- Amarene sciroppate o ciliegie candite
- Olio per friggere
Prima di iniziare con la ricetta tagliate dei quadratini di carta
forno grandi circa 8 x 8 cm e metteteli su una spianatoia, o meglio su una
placca da forno, leggermente unta con olio o burro (per fare in modo che la
carta non si muova, è importante!)
Procedimento per la crema
pasticciera:
Ponete in un pentolino la farina (o maizena), lo zucchero, l’uovo e la
scorza grattugiata di limone; mescolate energicamente con una frusta fino a
sciogliere tutti gli eventuali grumi; aggiungete il latte e portate a cottura
mescolando continuamente. Quando la crema si sarà addensata spegnete il fuoco e
lasciatela raffreddare coperta con della pellicola da cucina (per evitare che
si formi la pellicina sulla superficie).
Per le zeppole
Mettete in una pentola l’acqua il burro e un pizzico di sale, portate
a ebollizione, spegnete il fuoco e unite tutta in una volta la farina con la
maizena. Mescolate energicamente finché il composto diventa liscio e omogeneo
formando una palla. Riaccendete il fuoco e fate cuocere la massa per un minuto
circa mescolando continuamente; quando sul fondo della pentola si formerà una
patina bianca è ora di spegnere,
lasciate intiepidire e aggiungete le
uova una alla volta mescolando continuamente e facendo in modo che ogni uovo
sia stato assorbito dall’impasto prima di aggiungere il successivo. Questa fase
è un po’ faticosa ma abbiate pazienza … Ne vale la pena! Alla fine aggiungete
il liquore, il lievito, la vanillina e la buccia di limone grattugiata. Trasferite
l’impasto in una sac a poche o in una siringa per dolci con la bocchetta grande
e formate, sui foglietti di carta che avete tagliato in precedenza, delle
ciambelline col fondo chiuso, o meglio dei cestini che poi dovranno contenere la
crema pasticciera. Tuffate questi cestini pochi alla volta (4 o 5) nell’olio bollente
con tutto il foglietto di carta forno. Appena cominceranno a cuocere il
foglietto si staccherà e potete eliminarlo con delle pinze da cucina. Quando si
saranno dorate adagiatele su della carta assorbente e lasciatele intiepidire.
E’ ora di riempire i cestini con la crema pasticciera utilizzando una
sac a poche o una siringa per decorare. Se, come a volte succede, il buco al
centro della zeppola non è abbastanza grande, o se si è addirittura chiuso, allargatelo delicatamente con le dita. Adagiate
sopra ciascuna zeppola un’amarena sciroppata o una ciliegia candita e
spolverizzate con zucchero a velo.
Varianti e consigli: Se non amate i dolci fritti, la stessa ricetta può essere realizzata cuocendo i dolcetti al forno a 180° per una ventina di minuti (devono essere dorate)
Varianti e consigli: Se non amate i dolci fritti, la stessa ricetta può essere realizzata cuocendo i dolcetti al forno a 180° per una ventina di minuti (devono essere dorate)
BUON APPETITO
E BUONA
FESTA DEL PAPA’!
COSTO MEDIO PER LA
REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 6 €
sabato 17 marzo 2012
PEPERONCINA
Il blog è in continuo miglioramento: da oggi trovate un menu che vi permetterà di trovare in maniera pratica e veloce le ricette ordinate in primi, secondi contorni etc. In ogni caso ricordate che potete cercare ciò che desiderate scrivendo la parola chiave nello spazio in alto a destra con la scritta "cerca nel sito"
43 - PRIMI - PASTA E PATATE
PASTA E
PATATE
Anche questo
un piatto della tradizione del Sud; ogni famiglia ha una sua ricetta, io voglio
presentarvi la mia: semplice e veloce è un ottima soluzione dell’ultimo minuto
perché richiede ingredienti chetutti abbiamo in casa e si usano gli avanzi di
pasta di vari formati. Io ho utilizzato delle penne lisce e degli
spaghetti spezzati.
Ingredienti
per 4 persone
- 300 g di pasta mista
- 2 patate medie
- 1 bicchiere di passata di pomodoro
- ½ cipolla
- 1 pezzetto di pancetta o di gambuccio o speck
- 100 g circa di croste di parmigiano o altri formaggi stagionati ( io li compro al super)
- 3-4 cucchiai di olio e.v.o.
- Qualche foglia di basilico
- Sale e pepe
- Pecorino o grana grattugiato
Innanzi tutto mettete sul fuoco
un pentolino con dell’acqua e portatelo a ebollizione. Fate rosolare la cipolla
nell’olio e aggiungetevi la pancetta tagliata a pezzettini piccoli poi la salsa
di pomodoro, unite le patate tagliate a cubetti e fate cuocere per una decina
di minuti. A questo punto potete aggiungere (se è necessario anche prima), l’acqua,
il sale e poi la pasta il basilico;
ultimate la cottura aggiungendo altra acqua se è necessario. Nel frattempo
pulite le croste di formaggio grattando con un coltello la parte più esterna, a
fine cottura potete unirle alla pasta
dopo averle tagliate a pezzetti.... Si ammorbidiranno filando quel poco che basta per deliziarvi il palato! Pepate, spolverate con qualche cucchiaio di formaggio e gustate il vostro piatto
dopo averlo fatto riposare 2 minuti.
Varianti a consigli: E' ottima anche col formato di pasta ditalini o tubetto o pipe. Per un sapore più deciso potete sostituire le croste di formaggio con della provola affumicata.
BUON APPETITO!
COSTO MEDIO PER LA
REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 4 €
martedì 13 marzo 2012
42 - PRIMI - RISOTTO COL RADICCHIO
RISOTTO COL RADICCHIO
Ingredienti per 4 persone:
- 300 g di riso per risotto
- 2 cespi piccoli di radicchio tardivo o trevigiano
- 3 cucchiai di olio e.v.o.
- un pizzico di sale
- pepe nero
- 1 scalogno
- 40 g di burro
- 800 ml circa di brodo vegetale
- 1 bicchiere di vino rosso
- 4 cucchiai di grana grattugiato
Nel frattempo fate scaldare il restante olio e il burro e fatevi tostare bene il riso, sfumare col vino, aggiungere poco alla volta il brodo bollente. A metà cottura unite il radicchio.
Terminate la cottura, aggiungete una noce di burro, il grana grattugiato e lasciate riposare qualche minuto prima di impiattare.
BUON APPETITO!
IL COSTO MEDIO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 3 €
lunedì 12 marzo 2012
41 - CONTORNI - FRITTELLE DI FIORI DI ZUCCA
FRITTELLE DI FIORI DI ZUCCA
Non è ancora il momento giustoper i fiori di zucca ma li ho visti sul banco del mercato ed essendone ghiotta, non ho resistito alla tentazione di comprarli.
Non sarò molto precisa nell'elencare le dosi perché realizzo molto a occhio come facevano mia nonna e mia madre, più o meno sono queste:
- una decia di fiori di zucca
- 10 cucchiai abbondanti di farina
- 2 pizzichi di sale
- acqua q.b
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- olio di semi per friggere
Pulite i fiori liberandoli dal gambo e dal pistillo, sciacquateli velocemente, apriteli e divideteli in 2 o tre parti, a seconda della grandezza; metteteli in una terrina col sale e lasciateli riposare per mezz'ora.
Preparate una pastella di media consistenza (deve scivolare dal cucchiaio senza troppa fatica) con la farina, acqua , il bicarbonato e un pizzico di sale; aggiungetevi i fiori di zucca e mescolate bene.
Scaldate l'olio in una padella dai bordi alti e tuffatevi dentro la pastella a cucchiaiate cercando di dare alle frittelle una forma schiacciata perché si cuociano bene anche all'interno; quando saranno ben dorate toglietele con una schiumarola e adagiatele su della carta assorbente.... Sono pronte da addentare, belle, calde e croccanti....
Varianti e consigli: Se volete delle frittelline più croccanti potete aggiungere alla pastella un uovo intero e se desiderate un sapore più deciso, provate ad aggiugervi dei filetti di acciughe sotto sale.
Io le ho messe tra i contorni perché mi piace farne una scorpacciata quando le preparo, ma possono essere un ottimo e sfizioso antipasto.
BUON APPETITO!
IL COSTO MEDIO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA è 3 €
IL COSTO MEDIO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA è 3 €
sabato 10 marzo 2012
40 - DOLCI - MUFFIN
MUFFIN
Sono
dolcetti semplicissimi e veloci da preparare, ottimi con il tè o a
colazione. Gli ingredienti principe
degli originali muffin americani sono i
frutti di bosco e il LATTICELLO (o buttermilck), quest’ultimo non è facilmente
reperibile (io a Udine lo trovo al Carrefour), perciò l’ho sostituito con il
latte unito al limone …. Così posso realizzare i miei dolcetti quando ho voglia
con gli ingredienti che ho in casa, come ho fatto oggi ....
Ingredienti
per circa 20 dolcetti
- 350 g di farina 00
- 200 g di zucchero
- 1 bustina di lievito
- ½ cucchiaino di bicarbonato
- 2 uova piccole
- 160 ml di olio si semi
- 250 ml di latte intero
- Succo di mezzo limone
- 1 cucchiaio di succo di limone e riposare lasciato 15 min
- Buccia di 1 limone grattugiato
- 1 bustina di vanillina
- 4 cucchiai di uva passa
Per prima
cosa prendete il latte che dovrà essere a temperatura ambiente, unitevi il
succo di mezzo limone e lasciatelo riposare per almeno 15 minuti.
Amalgamate
in una ciotola tutti gli ingredienti solidi, in un’altra ciotola riunite l’olio,
le uova,e il latte con il limone, mescolate molto bene e poi unite i due
composti lavorando poco l’impasto SENZA lo sbattitore elettrico.
A questo
punto potete riempire i pirottini di carta per 2/3 e infornare a 180° per 20 –
25 minuti. ATTENZIONE: i pirottini di carta tendono ad aprirsi e deformarsi
perciò vi consiglio, come ho fatto io, di metterli all’interno di una formina
di alluminio o di silicone.
Varianti a consigli: Al
posto dell’uva passa potete mettete i
frutti di bosco (anche surgelati) mirtilli rossi essiccati, gocce di cioccolato.
BUON APPETITO!
COSTO MEDIO PER LA
REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 3 €
venerdì 9 marzo 2012
- CIBO E LETTERATURA -
Così descrive Gianfranco Marrone il celebre commissario nel suo saggio "Intorno alla tavola del Commissario Montalbano":
"E' goloso, privo di misura e moderazione; mangia isolandosi dal mondo esterno, senza alcuna convivialità, concentrandosi sulle proprie
emozioni, quasi sino a perdersi nel cibo. Per lui, il cibo è un oggetto
di valore assoluto col quale congiungersi, un oggetto del desiderio, più
importante dei piaceri sessuali, che deve essere conquistato a tutti i
costi, anche trasgredendo quelle norme sociali moralizzatrici che
impongono misure e freni agli eccessi alimentari".
Ho letto solo alcuni brani selezionati, non ho avuto modo di avere ancora tra le mani il saggio ma credo che lo leggerò presto per la condivisione con il personaggio Montalbano dell'amore assoluto per il cibo e per i sapori mediterranei in particolare.
Peperoncina
giovedì 8 marzo 2012
39 - PRIMI - PASTA E FAGIOLI
PASTA E FAGIOLI
Uno dei piatti più popolari della tradizione culinaria italiana, ne esistono varie versioni più o meno diverse a seconda dell'area geografica. Questa è la mia! Quando ho tempo la arricchisco con i maltagliati fatti a mano ma... Intanto assaggiate.
Ingredienti per 4 persone
- 300 g di fagioli bianchi (o quelli che preferite)
- 1 carota
- Mezza cipolla
- Mezzo gambo di sedano
- 1 piccolo rametto di rosmarino
- 1 pezzetto cotica di prosciutto crudo o speck
- 5 cucchiai di olio e.v.o.
- Sale
- Peperoncino in polvere
- 250 g di pasta formato misto (o tubetti o maltagliati)
Mettete a
mollo i fagioli la sera prima e lasciateli almeno 12 ore.
In una
casseruola di coccio (preferibile) fate
rosolare la cipolla, la carota, il sedano e la cotica tagliati finemente;
aggiungete il rosmarino e subito dopo i fagioli scolati dall’acqua dell’ammollo;
lasciateli insaporire 1- 2 minuti e poi ricoprite di acqua. Lasciateli cuocere
per 2 ore a fuoco lento; a fine cottura aggiungete il sale q.b.
Fate cuocere
la pasta e condite con la zuppa di fagioli aggiungendo, se vi piace, del peperoncino.
BUON APPETITO!
COSTO MEDIO PER LA
REALIZZAZIONE DI QUESTA RICETTA 5 €
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